Abinsula vince l’Italian Master Startup Award 2016

Una vittoria inaspettata. Antonio Solinas, responsabile del settore ricerca e sviluppo, ha detto: “sembra strano ma per noi questo riconoscimento è una sorpresa. Siamo veramente lusingati e contenti che la giuria abbia saputo riconoscere le nostre scelte strategiche, la passione e l’impresa di fare impresa dalla Sardegna”.

La società, fondata nel 2012, offre soluzioni nei campi Web, Mobile, Smart TV e dei sistemi Embedded. Riconosciuta nel mondo automotive per la sua capacità di innovazione tecnologica con una specializzazione nella realizzazione di architetture di infotainment per l’industria del mondo a quattro ruote. Con un team di 50 ingegneri è risultata una fra le prime startup innovative italiane in termini di fatturato e numero dipendenti ed oggi è in continua crescita. Tanto che sta estendendo il suo campo di attività anche al settore industriale, avio e medicale.

Due sono i prodotti di punta: “Ability”, un sistema operativo open source per dispositivi elettronici (con applicazione nei settori automotive, industriale, elettromedicale e per i moderni sistemi di posizionamento di precisione) e “SPLIT the eye of things”, piattaforma IoT – Internet of Things, nella quale le 3 divisioni di Abinsula (Embedded, Web Mobile, Cyber Security) lavorano insieme, fornendo ed integrando fra loro le competenze chiave dell’azienda.

Continua il responsabile del settore ricerca e sviluppo: “il nostro lavoro, i servizi e prodotti che proponiamo stanno dietro le quinte delle grandi aziende con cui lavoriamo. Eppure l’open source per i sistemi embedded si posiziona in un mercato che cresce ogni anno a doppia cifra”.

La vincitrice si porta a casa un premio di 5.000 euro che destinerà ad una borsa di studio per neolaureati che si vogliono avvicinare al mondo dell’open source in ambito professionale. Inoltre ha la possibilità di accedere a riconoscimenti prestigiosi come il Premio dei Premi, promosso dal Governo Italiano, e il Premio Leonardo Startup. Abinsula è incubata presso Cubact l’incubatore dell’Università di Sassari ma è presente anche a Torino e Cagliari. Francesco Meloni, responsabile dell’Ufficio trasferimento tecnologico (TTO) dell’ateneo turritano, ha detto “il risultato conseguito da Abinsula è ancora più soddisfacente perché la filosofia del gruppo coincide con quella del Cubact: fare qualche cosa d’importante per il nostro territorio”.

Non solo prospettive, potenziale di business e carica innovativa ma anche risultati concreti, “consacrati” dalla risposta del mercato. Aggiunge il responsabile dell’ufficio TTO: “credo che si stiano vedendo i risultati della competenza, passione e capacità. È quello che mancava: l’esempio di successo che finalmente può attivare l’emulazione fra i nostri giovani. L’esempio al quale tendere da sviluppare nell’incubatore dell’Università di Sassari”.

Il premio è stato promosso dall’Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane (PNIClub) e organizzato quest’anno in collaborazione con Enne3, l’Incubatore d’imprese dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.